Ma oltre a tutto questo, esiste un altro punto a favore di .Net: il codice non è più vincolato al microprocessore. Fino a d oggi, i nostri eseguibili (.exe) erano prodotti in istruzioni macchina x86 ossia istruzioni in grado di essere eseguite da microprocessori Intel, Amd e compatibili.
Tuttavia, esistono in commercio in maniera meno diffusa, altri tipi di processore che non potrebbero far girare le applicazioni con istruzioni macchina x86. E’ per questo motivo che Microsoft ha deciso di utilizzare MsIL (Microsoft Intermediate Language).
In effetti, la compilazione di un progetto, realizzato in VB.Net oppure C# (C Sharp), non produrrà un eseguibile .EXE come eravamo abituati, ma un codice Assembly (MsIL sempre con estenzione .EXE) identico per tutti e due i linguaggi di programmazione arricchito da metadati che ne descrivono in modo automatico il contenuto.
Questo linguaggio è un Assembler indipendente da qualsiasi microprocessore e di proprietà Microsoft. Dobbiamo pensare al Framework .Net come un vero e proprio microprocessore software che si interfaccia poi con il microprocessore hardware vero e proprio.
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